Impronta digitale
Sparire non vuol dire essere irreperibili.
Si può essere invisibili ai motori di ricerca, ai broker di dati, al telemarketing e a chiunque digiti il vostro nome, restando nello stesso momento perfettamente raggiungibili da chi ha il diritto di raggiungervi. Sono due piani distinti, e quasi nessuno sa che si possono separare.
Questo sito spiega quali dati personali si possono davvero far cancellare in Italia, quali si possono soltanto far sparire dai risultati di ricerca, e quali restano pubblici per legge qualunque cosa si faccia. Tutto ciò che trovate qui si fa alla luce del sole, con una richiesta firmata e con il proprio nome.
Quattro livelli, non uno
Chi arriva qui di solito ha in mente una sola domanda: come cancello tutto. La risposta onesta è che «tutto» non esiste, e che i dati che vi riguardano stanno su quattro piani diversi, ciascuno con regole proprie. Riconoscere il piano giusto è metà del lavoro: è la differenza fra una richiesta che ottiene un risultato in trenta giorni e sei mesi passati a scrivere alle persone sbagliate.
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Si cancella davvero
Account, liste di marketing, elenchi telefonici, archivi commerciali. Qui il diritto alla cancellazione funziona come promette.
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Non si cancella: si deindicizza
Articoli di giornale, pagine altrui, contenuti coperti dalla libertà di informazione. L’articolo resta dov’è, ma può sparire dai risultati che escono cercando il vostro nome.
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Resta pubblico, ma si può scollegare da voi
Sede legale, domicilio digitale, intestazioni. Il dato continua a esistere e a essere consultabile: quello che cambia è che non porta più a casa vostra.
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Permanente per legge
Catasto, registri immobiliari, obblighi di trasparenza della pubblica amministrazione. Non si cancella, non si deindicizza, non si negozia. Sapere che esiste serve a non sprecarci tempo.
I quattro livelli, con gli esempi e i criteri per riconoscerli.
Da dove cominciare
- Sparire non vuol dire essere irreperibili — la distinzione che regge tutto il resto: quali sistemi devono continuare a trovarvi e quali no.
- La richiesta di cancellazione — l’articolo 17, i sei motivi su cui si fonda, che cosa scrivere e quanto tempo hanno per rispondere.
- L’opposizione al marketing — l’unico diritto che non richiede di spiegare perché.
- Il Registro Pubblico delle Opposizioni — gratuito, a tempo indeterminato, e annulla i consensi già dati.
- Deindicizzazione — che cosa fa e, soprattutto, che cosa non fa.
- Il reclamo al Garante — quando vi ignorano. Gratuito, senza avvocato.
- Quello che non si cancella — il livello quattro, spiegato prima che ci perdiate dei mesi.
- I modelli di richiesta — che cosa deve contenere una richiesta perché non venga respinta per un vizio di forma.
Niente identità false, niente occultamento di beni, niente modi per non farsi notificare un atto, niente che riguardi la sottrazione di minori, niente dichiarazioni non veritiere all’anagrafe. Non per prudenza: perché sono reati, e perché chi li commette diventa più visibile, non meno. Una persona che esercita i propri diritti resta una persona in regola; una che si rende irreperibile smette di esserlo.
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