Il vocabolario del sito

I quattro livelli.

Non tutti i dati che vi riguardano si comportano allo stesso modo. Alcuni si cancellano su richiesta, altri no e possono soltanto essere resi difficili da trovare, altri restano dove sono ma si possono staccare dalla vostra persona, altri ancora sono pubblici per legge e lo resteranno. Prima di scrivere a chiunque, stabilite di quale dei quattro si tratta.

Livello 1 — Si cancella davvero

Dati che un soggetto privato tratta per finalità proprie e che non è obbligato a conservare: account e profili, liste di contatto commerciali, elenchi telefonici, archivi di clienti e potenziali clienti, banche dati di broker che rivendono contatti. Qui il diritto alla cancellazione funziona esattamente come promette e i tempi sono quelli di legge.

Segnale di riconoscimento: se il titolare tratta il dato perché voi gliel’avete dato, o perché lo ha comprato, e non c’è una norma che gli imponga di tenerlo, siete al primo livello.

Livello 2 — Non si cancella: si deindicizza

Contenuti pubblicati da terzi che hanno un titolo autonomo per stare online: articoli di giornale, atti processuali riportati dalla stampa, pagine di soggetti che esercitano la libertà di informazione. Qui la richiesta di cancellazione alla fonte quasi sempre non passa, perché il diritto alla cancellazione cede davanti alla libertà di espressione e di informazione.

Quello che si può ottenere è diverso e spesso sufficiente: che quella pagina smetta di comparire fra i risultati che escono cercando il vostro nome. L’articolo resta dov’è, leggibile da chi lo cerca per argomento; smette di essere la prima cosa che si sa di voi. Sono due procedimenti indipendenti, con destinatari diversi.

Livello 3 — Resta pubblico, ma si scollega da voi

Il caso più sottovalutato, e quello che risolve più problemi concreti. Il dato è pubblico per una ragione legittima e continuerà a esserlo, ma il collegamento con la vostra vita privata non è obbligatorio. La sede legale di una società può stare altrove che a casa vostra. Un domicilio digitale può ricevere le comunicazioni al posto dell’indirizzo fisico. L’intestazione di un dominio può non esporre la vostra residenza.

Non si sta nascondendo nulla: l’informazione richiesta resta pubblicata e verificabile. Cambia soltanto che non porta più sotto casa.

Livello 4 — Permanente per legge

Dati che l’ordinamento rende pubblici perché la loro pubblicità è la funzione stessa dell’istituto: la titolarità di un immobile, le formalità sui registri immobiliari, gli obblighi di trasparenza della pubblica amministrazione. Non si cancellano, non si deindicizzano, non dipendono dalla volontà di nessuno.

Sapere che questo livello esiste non è una resa: è ciò che evita di spendere mesi contro un muro, e di pagare qualcuno che promette di abbatterlo. La pagina dedicata spiega quali dati ci finiscono davvero, perché sono meno di quanto si teme.

Come si usa la scala

Prima di scrivere una richiesta, per ogni dato che vi dà fastidio rispondete a due domande: chi lo detiene, e c’è una norma che gli impone di tenerlo pubblicato. Se non c’è, siete al primo o al terzo livello e la richiesta ha ottime probabilità. Se c’è, siete al secondo o al quarto, e la strada è la deindicizzazione o niente.