Schede paese · 5 di 6

Romania.

Ha il registro immobiliare più aperto fra i sei paesi di questa sezione — e, sul fronte opposto, la vicenda più travagliata d’Europa in materia di identificazione degli utenti di telefonia prepagata.

1. Che traccia si lascia entrando

Punto non verificato, e lo diciamo

Non abbiamo verificato su fonte ufficiale rumena le regole di accesso di terzi ai dati del registro nazionale della popolazione. Questa scheda quindi non afferma nulla al riguardo.

2. Quali registri si interrogano per nome

Imprese. L’Ufficio nazionale del registro del commercio fornisce le informazioni su tutte le registrazioni effettuate, presentate in ordine cronologico e con lo stato attuale, e pubblica a livello nazionale il bollettino elettronico del registro del commercio, organizzato come piattaforma elettronica centrale accessibile dal portale dei servizi online.

Immobili. Qui la Romania è il caso più aperto della sezione. L’estratto del libro fondiario per informazione può essere richiesto da chiunque, per qualunque immobile, senza dover giustificare alcun interesse, e si paga direttamente nell’applicazione con carta bancaria. È un documento che presenta la situazione dell’immobile, cioè le posizioni attive del libro fondiario al momento del rilascio — e le posizioni attive includono l’identità dei titolari.

L’estratto per autenticazione, invece, può essere richiesto soltanto dal notaio ai fini della redazione degli atti con cui si trasferisce, si modifica o si costituisce un diritto reale immobiliare. I proprietari ottengono gratuitamente online gli estratti relativi ai propri immobili.

Il punto della Romania

Nessun filtro di interesse, nessun guardiano, pagamento con carta: chi conosce l’immobile conosce il proprietario. Ma la direzione della ricerca resta quella di sempre — si parte dall’immobile per arrivare alla persona, non dalla persona per arrivare agli immobili. Chi teme di essere cercato per nome sta guardando lo strumento sbagliato; chi possiede un immobile noto è, di fatto, un dato pubblico.

3. Che cosa torna in Italia comunque

La Romania è uno Stato membro dell’Unione: valgono i meccanismi di scambio automatico e, per chi resta fiscalmente residente in Italia, il monitoraggio sulle attività estere. Il quadro completo è nella pagina della sezione.

4. Anonimato pratico

SIM. La Romania è l’unico paese di questa sezione in cui l’obbligo di identificazione degli utenti di schede prepagate ha una storia costituzionale, e non conclusa. Le disposizioni che imponevano la raccolta dei dati di identificazione sono state ripetutamente sottoposte alla Corte costituzionale, a partire dal 2014 e poi di nuovo negli anni successivi, e la Corte ha affermato il principio per cui disposizioni già dichiarate incostituzionali, se riprodotte in un altro atto normativo con modifiche solo formali ma con la stessa soluzione giuridica, sono a loro volta incostituzionali.

Punto non verificato fino in fondo

Non siamo riusciti ad accedere al testo integrale della decisione più recente in materia — il sito della Corte ha risposto con un errore del server — e quindi non affermiamo quale sia oggi, esattamente, il regime in vigore. Quello che si può dire con certezza è che non si tratta di una materia stabile, e che chi si informa su fonti di qualche anno fa rischia di leggere una regola annullata. Verificare presso l’autorità di regolazione rumena prima di regolarsi.

5. La trappola fiscale

La Romania non figura nell’elenco degli Stati a regime fiscale privilegiato del decreto ministeriale 4 maggio 1999: la presunzione dell’articolo 2, comma 2-bis, del TUIR non scatta. Restano applicabili i criteri ordinari dell’articolo 2 del TUIR, compreso il computo dei giorni di presenza in Italia.

6. Errori tipici

Fonti

Verificato il 20 agosto 2026. Due punti dichiarati non verificati nel testo.